Ha
ragione Nichi Vendola, “siamo alla farsa”. Il fatto è che da quando è diventata
ministra, Sora Elsa Fornero non ne ha azzeccata una, per la serie: “manco la
seconda che hai detto!” Eppure, il suo primo impatto con l’opinione pubblica
non era stato tanto male; lacrime a gogò e l’impossibilità di pronunciare la
parola “tagli”, ce l’avevano fatta sembrare quasi umana. Invece Sora Elsa di
umano non ha nulla, né la coscienza né l’atteggiamento, troppo professorale per
essere una di noi. Poi ha un know-how che sfocia spesso nella schizofrenia,
in quell'atteggiamento che non le consente di distinguere fra la dimensione
reale e quella fantastica. Insomma: giovani non siate schizzinosi, non siate
pretenziosi, toglietevi quella cazzo di puzza sotto il naso, volate basso e,
soprattutto, con i piedi per terra. Se vi capita un lavoretto di merda, stile
il pusher di quartiere o l’addetto alla manutenzione dei cessi delle stazioni
ferroviarie italiane, non pensateci su, prendete quel cazzo di lavoro e non
rompete le palle, almeno vi togliete dall’elenco dei disoccupati e alzate la
percentuale degli occupati, ché sennò l'Istat s'incazza. Dimentica spesso, Sora Elsa, che tutti i giovani
dovrebbero essere disponibili a mettersi in gioco, non solo i Neet, non solo i Néné, non solo i poveracci morti di fame figli di operai, cassintegrati, esodati,
disoccupati cronici, cinquantenni svillaneggiati pure dai magazzinieri delle
Coop. Anche la gentile figlia dovrebbe far parte della categoria, e invece
apprendiamo che la sua infanta presiede una fondazione finanziata dalla Banca
Sanpaolo della quale, non a caso, Sora Elsa era vicepresidente e che, sempre la
infanta, insegna nella stessa università della potente mamma. Ora, cara Sora
Elsa, le sembra il caso di continuare con figli e figliastri, giovani di serie
A e serie Z, oppure vogliamo darci un taglio e permettere a tutti di correre la
corsa della vita dalla stessa linea di partenza? Che occorre essere comunisti
per capire che discriminare i giovani significa sedersi bellamente su una
polveriera? Alla ministra hanno risposto tutti, da Bersani a Vendola, da Di
Pietro alla Camusso, e le loro risposte sono state pressoché uguali: “Ma perché
non pensa mai a ciò che dice?” Poi ci si è messo pure il presidente della
Coldiretti che ha fatto notare come la scorsa estate, duecentomila giovani sono
stati impegnati nelle attività agricole di questo paese, dimostrando di non
avere nessuna paura di sporcarsi le mani di terra. Mentre da un’inchiesta è
emerso che i nuovi contadini sono per la maggior parte diplomati, laureati e
ragazzi ad alta scolarità. Esemplare la risposta di Famiglia Cristiana
(maledetti preti rossi!), che in una nota sul suo sito web, ha scritto: “(La
Fornero)... lo ha fatto un’altra volta. Ha scambiato il governo per il senato
accademico e il ministero con un’aula universitaria. Il resto lo ha fatto la
franchezza, il suo modo di esternare un po’ troppo diretto”. Sora Ela è
sconcertante. Possibile mai che una scorta obnubili a tal punto?
