Translate
Visualizzazione post con etichetta Circonciso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Circonciso. Mostra tutti i post
mercoledì 26 marzo 2014
“Sarò breve e circonciso”... “Coinciso, si dice coinciso”. A Montecitorio va in scena la commedia delle bestialità
Che cazzo di Paese! Uno si
aspetta che l'ignoranza crassa, la patente da analfabeta di risulta, sia una priorità della premiata ditta Scilipoti-"Master" Razzi, invece il
numero degli abilitati alla castroneria aumenta a dismisura giorno
dopo giorno. E non c'è nessuna cura se non un ritorno sui banchi
della prima elementare, mentre questi ignorantoni siedono su quelli di
Montecitorio. Il fatto. Il presidente di turno della Camera dei
Deputati, il forzaitaliota Simone Baldelli, dà la parola al grillino
Davide Tripiedi per un intervento personale. Il giovane fivestars
esordisce così per dichiarare da subito che il suo sarà un
intervento flash: “Signor presidente, sarò breve e circonciso”.
Memore dei capolavori stile Ras del quartiere e Eccezzziunale
veramente con i quali è evidentemente cresciuto, l'imperbe Tripiedi
da un saggio della sua scolarizzazione usando un termine a
sproposito, una parola, “circonciso” che nulla ha a che vedere
con la costruzione lessicale della sua frase. I colleghi
ridacchiano, dando la dimostrazione che sono vere le parole di Beppe
Grillo quando afferma: “I nostri deputati sono bravi, seri e
preparati”. Tutto poteva, e doveva, finire con una risata
rilassante da bar dello sport se non fosse intervenuto il presidente
di turno della Camera il quale, pur di far notare l'ignoranza del
collega parlamentare grillino, afferma con tono professorale: “Si
dice coinciso, quello che ha detto lei è un'altra cosa”. A questo
punto, i pochi deputati in possesso di un minimo di conoscenza della
lingua italiana, si sono ritrovati a ridere sotto i banchi dove erano
scivolati colti da un irrefrenabile attacco di delirio comico. E
siccome sia quello di Tripiedi che quello di Baldelli erano
interventi istituzionali, non si può invocare neppure l'alibi della
licenza poetica perché di poesia, in questo parlamento, ce n'è
davvero poca. Questa è una delle ragioni per le quali l'istruzione
in Italia è alla canna del gas e, ne siamo convinti da tempo, il
motivo principale per il quale i politici non si capiscono fra di
loro: usano la parola “circonciso” per significare “conciso”,
e il termine “democrazia” per indicare i cazzi loro.
Iscriviti a:
Post (Atom)
