Silvio
è grande. Ci tocca ammetterlo. Ma quale uomo politico al mondo,
anche se forse sarebbe meglio dire quale uomo e basta, si sognerebbe
mai una congiuntivite per non andare in tribunale... Ma quale uomo
politico al mondo potrebbe mai inventarsi di far passare un affare di
pilu per un affare di Stato, fino a scomodare un leader
internazionale e farsi credere da un Parlamento intero... Ma quale uomo politico al mondo si farebbe tirare
una statuina per recuperare nei sondaggi di popolarità... Ecco,
Silvio è tutto questo e anche qualcosa di più. Pur di non
incontrare Ilda Boccassini, e non dover rispondere alle sue domande,
Silvio sarebbe disposto a inventarsi di tutto: una uvite che non
esiste, un'ernia strozzata, un'unghia incarnita, una follicolite
devastante, una lombosciatalgia azzoppante (come la nostra), una
dissenteria terrificante o una stipsi con tappo di sughero annesso.
Immenso, Silvio. Ha più malattie lui che un intero reparto di
medicina generale del nostro ospedale. Che il "presidente" non abbia una mazza, l'ha confermato il medico fiscale, mica Paperino Paolino, che in vita sua non ne ha mai azzeccata una!
Il bello di tutta questa storia è che l'avvocato Ghedini, con il
solito ghigno luciferino, ha detto: “Se non è persecuzione questa!
Un pover'uomo malato costretto a recarsi in tribunale per un processo
inesistente, non si è mai visto”. Seguito a ruota da 2232 che,
dopo la decisione dei periti del tribunale sulla idoneità di
Berlusconi, ha dichiarato alle agenzie: “Medici nazisti, su
indicazione di un tribunale stalinista, sono andati da Berlusconi e
hanno emesso un verdetto disgustoso”.
