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martedì 27 novembre 2012

L’Italia sta affondando. Chiaro, o no?

A bocce ferme. Istantanea-clic di una situazione allo sfascio. Le tredicesime saranno tassate, giusto in tempo per pagare il saldo dell’Imu. Gli operai dell’Ilva (5mila), occupano gli stabilimenti di Taranto e a Genova bloccano l’autostrada. L’Ocse rivede le sue stime, e fa sapere, agli italiani impegnati a smanichettare l’Iphone5, che: “I consumi stanno facendo registrare il calo più alto dal Dopoguerra. La disoccupazione aumenterà anche nel 2013, arrivando a toccare il 12 per cento. Per tenere ancora la barra al centro, occorrerà una manovra aggiuntiva”. Le fa eco Bankitalia, la quale informa che: “Il 2012 sarà, per le famiglie italiane, peggio del 2009. I prestiti crollano. I redditi sono in caduta libera”. Mario Monti detto ‘o Salvatore, questa mattina dice che: “Potremmo non riuscire a garantire più il sistema sanitario nazionale se non riusciamo a trovare nuove forme di finanziamento”. E aggiunge, tanto per essere chiaro e cantare sempre la stessa canzone: “Il momento è difficile, la crisi ha colpito tutti e ha impartito lezioni a tutti. E il comparto medico non è stato esente né immune”. Ci verrebbe da chiedergli, perché questo Paese, per anni, invece di rafforzare il sistema sanitario nazionale, ha preferito delegare servizi e incanalare fiumi di denaro pubblico alle strutture private. Ma Monti ci risponderebbe che lui non c’era, ergo... Ci verrebbe da chiedergli, a che pro i miliardi alle scuole private, mentre quella pubblica affondava. Ma Monti ci risponderebbe che lui non c’era, ergo... Ci verrebbe da chiedergli perché non ha messo mano ai fondi destinati alle caste. Ma lui ci risponderebbe che c’era ma dormiva. Per il resto, è il solito delirio. Renzi si è offerto di pagare di tasca sua lo scanner per salvare in jpg i verbali delle primarie e pubblicarli on line. Bella battuta, sindaco, a quando la politica seria? La UE pubblicherà i bandi di concorso pubblici anche in italiano, oltreché in tedesco, inglese e francese. È la più grande vittoria diplomatica di Mario Monti in Europa da quando è Presidente del Consiglio: meglio che un calcio fra le palle... Attualmente sono aperti, presso i ministeri del Welfare e dello Sviluppo, 150 tavoli di trattative di aziende che stanno fallendo e, quindi, chiudendo. La bocciatura da parte del Senato, dell’articolo 1 del ddl sulla diffamazione, costringerà Alessandro Sallusti a trascorrere il Natale agli arresti domiciliari, a casa di Daniela Santanchè. “Ma forse – starà pensando il direttore del Giornale – era meglio San Vittore”. 
Gente che va, gente che viene ma l'Italia va, e basta. Perché ormai siamo andati sul serio. E ora, tutti in fila all’hard-discount, c’è il cenone di Natale da preparare: allertate le mense della Caritas, si rischia un’affluenza da esodo biblico, o da campo profughi, come preferite. 

6 commenti:

  1. Magari fosse solo catastrofismo!
    Marco

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  2. Ma quale catastrofismo! E Max c'è andato leggero. La situazione è drammatica.
    an

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  3. Vecchio, andiamocene!
    Alfred

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  4. Si salvi chi può!
    (Silla)

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  5. La verità è che ci stanno affondando!
    L'insediamento del Governo Tecnico Monti & Co (mercenari) ha questo preciso compito.
    In obbedienza cieca ai "Globocrati" si fa questo ed altro!
    erie5

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  6. Destino infame e crudele. Povera Italia ridotta alla fame da quattro professoroni del cazzo! Ma non erano meglio gli analfabeti?
    Carlo

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