Translate

mercoledì 19 giugno 2013

“Cane da riporto”. “Zombie”. “Morti”. “Cretini”. “Cosetta dei Miserabili”. Continua il florilegio. E i grillini hanno scritto anche a me: “Il Che era un fucilatore di democratici. E tu sei un fesso”.

Mi hanno lasciato in pace per un po', poi ieri sono esplosi e hanno scritto. Siccome sono abituato a comportarmi diversamente dagli “anonimi” che da sempre popolano il mio blog (nelle cose che scrivo ci metto sempre il nome, il cognome e la faccia), mi sembra giusto rendere pubblico il commento dell'anonimo grillino che ieri mi ha onorato della sua presenza. Scrive il senza nome: “Scusa, visto che coi fessi te la intendi, non potresti spiegare alla Gambaro che invece di andare a parlar male di chi le ha fatto vincere le elezioni poteva dare un segnale forte e chiaro dimettendosi dall'incarico. Ma naturalmente non lo ha fatto e, come vedrai, confluirà nel gruppo misto tenendosi tutte le spettanze, annessi e connessi! Ma naturalmente i falchi (nel senso di occhio lungo) come te questo non lo hanno visto, sarà la rete a pronunciarsi se ha ragione la Gambaro (un mezzo) o Grillo (colui che volenti o nolenti, ha portato un'idea nuova). Ah, un'ultima cosa, l'abluzione palatale dovresti farla fare anche ai parenti di tutti gli uomini fatti fucilare dal Che soltanto perché convinti che una rivoluzione cubana democratica era possibile. Vivere con le fette di prosciutto sugli occhi non serve a molto, fidati”.
La mia risposta: “Chi sei e cosa proponi, si giudica da solo, compreso il prosciutto sugli occhi e la scarsa conoscenza della storia della rivoluzione cubana. Però non devo aggiungere nulla al tuo commento. Come vedi, qui si commenta e si possono anche esprimere idee che non condivido. Io non mi permetterei mai di censurare né te né nessun altro. Tu puoi dire lo stesso? È solo una misera questione di confronto che, a quanto pare, nel vostro caso è a senso unico. Puoi rispondermi e io ti risponderò. Non occorre insultare, basta parlare”. Fidati.
Ho letto il commento dell'anonimo ieri sera, dopo che le agenzie di stampa avevano battuto la notizia della richiesta di espulsione anche per Paola Pinna. L'impressione che ne ho ricavato è stata quella di una sgradevolezza che ho covato per un po', poi ho risposto. Credo che nei grillini la Storia sia un optional. Come considerare altrimenti la sparata su Che Guevara che, quando si accorse che la rivoluzione cubana stava prendendo una piega che non gli piaceva, se ne andò a combattere per la libertà dell'Angola? È un po' il refrain della ex capogruppo alla Camera, l'onorevole Lombardi, che disse che i “fascisti erano persone con un grande senso dello Stato”, manifestato poi con le leggi a tutela della razza “ariana”... in Italia!!!
Che il M5S fosse un raggruppamento eterogeneo, unito solo dal leader (come Tito la Jugoslavia e Stalin l'Unione Sovietica), lo sapevo, era evidente. Ma che scambiare la gratitudine per servilismo fosse una conditio sine qua non, ebbene, questo non lo avrei mai immaginato. Con l'anonimo grillino, che ha avuto la bontà di scrivermi, concordo su un solo punto, quello che “ volenti o nolenti, Grillo ha portato un'idea nuova”. Infatti, era talmente nuova la sua idea di “rabbia”, che ci sono cascato anche io e l'ho votato. Certo, se avessi saputo che il mio voto avrebbe contribuito a eleggere Roberta Lombardi, e la sua bizzarra idea sul fascismo, magari non lo avrei fatto, però è accaduto e ora, basta rimpianti, anche se il “Che fucilatore”, grida ancora vendetta. Ormai nei 5S si espelle a ogni piè sospinto. “Hai alzato un sopracciglio a una frase di Grillo? Vaffanculo!” È di ieri l'ultima: “Pippo Civati è un cane da riporto”. Ma possibile che il Pippo sia un cane e gli evasori fiscali totali della Marca che hanno sostenuto il Movimento, dei galantuomini? Non sarà che, come nel Pdl, se non lecchi un po' sei fuori?


2 commenti:

  1. zombi,morti,cretini per te sono insulti?Per quanto mi riguarda il vero insulto alla gente è quello che in questi venti anni di governo hanno fatto pd e pdl....che poi sono la stessa cosa.Mi saluti i suoi compagni letta e alfano

    RispondiElimina
  2. Caro Roby, mi permetto di darti del tu. Se leggessi il mio blog, e non solo quello di Beppe, ti renderesti conto che la penso esattamente come te. Mi disgustano profondamente i 20 anni di inciucioni paraculi fra il Pd e il Pdl. Combatto il berlusconismo da quando Silvio non era ancora sceso in politica. Mi disgustano D'Alema, Veltroni, Violante e tutti i revisionisti farlocchi della nostra storia. Per rendertene conto ti chiedo la pazienza di leggermi. Detto ciò, ritengo che definire Letta e Alfano miei "compagni" sia un insulto vero, peggio di coglione o di cornuto. Però mai come "fascista" perché quello non sarebbe "un" insulto, ma "l'"insulto. Offese a parte, per il resto hai ragioni da vendere.

    RispondiElimina